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Palazzo Pepi: restauro graffito del cortile

Via de’ Pepi – Firenze

Data: 1996; 1998 (restauro prospetto Sud-Ovest del Cortile)
Data: 2014 – 2015 (restauro e messa a norma degli impianti tecnologici appartamento piano terra)

RESTAURO DEL PROSPETTO GRAFFITO

Committente
Condominio Via Dei Pepi, 7

Progetto
Arch. Simonetta Bracciali (progetto architettonico e direzione lavori)

Esecuzione dei lavori
R.A.M. (opere di muratura per restauro prospetto graffito)

RESTAURO DELL’ APPARTAMENTO AL PIANO TERRA

Committente
Sig.ra Ferri Elena

Progetto
Arch. Simonetta Bracciali (progetto architettonico e direzione lavori)
Ing. Luigi Palchetti (Progetto impianti tecnologici)
Arch. Alessio Mecocci (sicurezza)

Esecuzione dei lavori
A.T.S. Società Cooperativa (opere di muratura)
Idraulica di Bertelli Mario e Cesare S.n.c (impianti idrotermosanitari)
Zeus di Albertoni Romeo (impianti elettrici)

RESTAURO DEL PROSPETTO GRAFFITO

Arch. Stefano Bausi (Rilievo prospetto graffito)

Il Palazzo Pepi, situato al numero 7 di via dei Pepi, fu edificato ai primi del quattrocento.
Fra il 1441 e il 1553 fu ampliato con l’accorpamento di alcune case confinanti.
Appartenuto nel corso dei secoli a nobili famiglie fiorentine, fu infine acquistato da quella dei Pepi che, nel 1653, apportarono varie modifiche fino a conferire all’edificio l’aspetto attuale.
Aggiunsero al piano terreno della facciata le finestre inginocchiate e ampliarono il portone cinquecentesco per facilitare l’accesso al cortile interno.
I prospetti di questo cortile, di forma quadrangolare, erano stati riccamente decorati già nel 1570 con graffiti rappresentanti elementi vegetali e creature fantastiche.

Prima dell’intervento di restauro del 1997, due di questi prospetti si presentavano interamente intonacati e quindi privi dei graffiti originari, mentre sugli altri due i graffiti versavano in cattivo stato di conservazione.
Per restaurare il prospetto graffito del lato sinistro (sud-ovest) sono stati eseguiti un rilievo metrico, il disegno dell’impianto geometrico e una ricostruzione grafica delle parti perdute della decorazione.
L’ultimo prospetto presentava e presenta tutt’oggi tracce di graffito che ancora dovrebbero essere restaurate insieme alla facciata.
Prima di effettuare l’intervento sono state valutate diverse metodologie di restauro tra le quali ha prevalso quella del reintegro che permetteva di restituire al prospetto la sua immagine unitaria.

Nel 2014 sono stati eseguiti lavori di restauro e messa a norma degli impianti tecnologici all’interno di uno degli appartamenti posti al piano terra sul lato del prospetto graffito restaurato.
L’intervento, nel rispetto degli spazi originali, ha rivalorizzato tali ambienti recuperandone gli elementi architettonici di valore storico-artistico. Allo stesso tempo gli ambienti sono stati resi più confortevoli secondo le esigenze attuali.
Dopo avere eseguito i saggi alle pareti per escludere la presenza di affreschi, si è evitato di tracciare le antiche e originali murature per collocare gli impianti tecnologici che sono stati invece allocati dietro battiscopa o in canalette posizionate lungo il perimetro delle sale e poi ricoperte.