Ispezione Loggia Rucellai

Piazza de’ Rucellai, Firenze

Data: 2019

Committente
Privato

Progetto
Arch. Simonetta Bracciali (progetto architettonico e direzione lavori)

Esecuzione dei lavori
Bonaccorso lavori edili e noleggi
Studio Techne snc di Gilberto Lazzeri e Stefano Palumbo

Arch. Massimo Papaleo

Facciata esterna Loggia Rucellai

L’ispezione alla Loggia Rucellai è consistita nella verifica del paramento lapideo realizzato in pietraforte.
In particolare si è provveduto a verificare il cornicione e le parti in aggetto.
Durante la fase ispettiva sono stati riscontrati dei distacchi importanti del gocciolatoio del cornicione per i quali è stata verificata la necessità di provvedere alla loro rimozione per scongiurare distacchi incontrollati sulla pubblica via.
Si è trattato in un caso di una porzione di pietra originale lesionatasi e distaccatasi per una lunghezza di 60 cm ca. in prossimità dell’angolo con via della Vigna Nuova e nell’altro caso di un tassello di pietra integrato nei restauri degli anni Sessanta sopra l’arcata centrale e quindi in asse con l’ingresso alla Loggia.
I frammenti sono stati fotografati prima, durante e dopo la rimozione per poi essere rincollati nella loro posizione originaria.
Dall’ispezione eseguita è emerso che il prospetto della Loggia necessita di un più ampio e articolato intervento manutentivo per il quale è stato, di seguito, richiesto specifico progetto di restauro alla competente Soprintendenza.
In generale sono state registrate in più punti sia sconnessioni tra i blocchi lapidei sia sbollature importanti nel fregio della trabeazione ed in particolare nelle pannellature con le vele e gli anelli diamantati.
Inoltre, alcuni blocchi del cornicione e della ghiera dell’arcata centrale presentano rotture e cedimenti che devono essere riparati mediante imperniature, iniezione di specifiche resine epossidiche e sigillature finali.
Relativamente al canale di raccolta delle acque meteoriche incassato nel cornicione della Loggia, è stato verificato che le unioni dei vari pezzi di rame sagomato che foderano il canale non sono ben sigillati ovvero il catrame messo a protezione è logoro e fessurato per le dilazioni termiche. Tale situazione di non perfetta tenuta all’acqua, ha creato infiltrazioni d’acqua tra gli elementi che articolano il cornicione con conseguente ammaloramento delle modanature (distacchi e degrado superficiale) e l’insorgenza di sali che devono essere eliminati nell’intervento di restauro.
Nell’immediato è stato ripulito tutto il canale dai detriti e dal borraccino, è stato rimosso il catrame dei giunti, rivettate e saldate a piombo le lastre di rame.